venerdì 6 maggio 2011

Libri che lasciano impronte...

Ciao a tutti....:-) Anche se adesso ho molto meno tempo di prima, ho creato questo blog sperando di renderlo vivo insieme a voi..... Su facebook già  qualche affezionato ha preso parte alle mie discussioni (più o meno interessanti che siano) e spero che possiate farlo anche qui.. sarà un modo per conoscerci meglio e per liberare le idee condividendo opinioni sulla vita, sui film, sui libri, sull'amore, sui problemi in generale, sulle gioie in generale.... W LA SCRITTURA.... :)

Ps. Okay.... da che cosa si comincia???? Libri?

Ultimamente la mia attenzione è rivolta agli (psico)thriller, sarà forse perchè sto cercando di scriverne uno??!!....Comunque spazio da Brian Freeman a Cody McFadyen.... da Michael Connelly a Wolf Durn... a Sebastian Fitzek, quest'ultimi geni dello psico-thriller...
La cosa che ho riscoperto dopo tanto tempo però, è la bellezza di arrivare in fondo a un libro e pensare di essere stata un personaggio della storia... Freeman mi ha fatto oscillare sulle parole in "Polvere e Sangue" e "La danza delle falene", portandomi sino alla fine con la netta sensazione di chiamarmi 'Serena' (chi li ha letti entrambi sa....) e di aver realmente guidato fino a Lake Superior, uno dei più grandi laghi (ghiacchiati) del Minnesota, dopo aver percorso di notte le strade di Duluth in una volante. Oppure mi è capitato di provare realmente l'ansia, la paura, il terrore negli stati d'animo e nelle atmosfere cupe che Fitzek ha saputo rendere reali in "Schegge" e "La terapia"..... E' strano da dire per me, che fino a qualche anno fa non trovavo da leggere nulla che mi interessasse, ma è incredibile quanto ti possa lasciare dentro un libro, anche dopo averlo chiuso e riposto nella libreria di casa...
Un altro che ho ancora nella mente è "Veronika decide di morire" di Paolo Coelho... "L'ho scritto usando la mia parte femminile perchè sapevo non era la mia esperienza di internamento ad interessare i miei lettori, ma il rischio di essere diverso e l'orrore di essere uguale agli altri". 
Quest'ultima frase mi piace così tanto che vorrei averla scritta io.....

Quale libro, di qualsiasi genere, vi ha lasciato una piccola impronta?
Vi lascio con questa domanda mentre, con un ritardo di qualche anno, riprendo in mano "Angeli e demoni" - Dan Brown.....

Dal veliero, GG

5 commenti:

  1. in generale i libri di Marguerite Yourcenar; soprattutto "opera al nero" e "come l'acqua che scorre"

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  3. Ciao, Giorgia!

    Sono Nuova Scoperta. Posso dirti, per ora, solo poche cose.
    Anche a me fa orrore essere uguale agli altri, mentre essere diverso non è una paura. Anzi, è un bel rischi se poi ti ritrovi nella parte buona.

    Buona notte.

    RispondiElimina
  4. Ho sempre pensato che i libri nascondessero dentro quelle pagine, qualcosa di magico, qualcosa che in nessun altro modo potrebbe manifestarsi; Questa,una delle differenze di un buon libro e il pc. Sono parole che rimangono, oltre che impresse nella mente, rimangono anche con noi...sempre!

    Tornando al discorso libri, sono una grande appassionata di generi: sentimentali, thriller, Fantascienza...

    Cito qualche altra perla come: "Cime Tempestose" di Emilie Bronte, che per me è un capolavoro!! ..."Il Cappotto" di Gogol... e i Grandi Classici in genere. Beh, ci sarebbe da scrivere ancora molto!!! ;-) Tornerò presto qui sul Blog. Un salutone a tutti e a te Gloria!!

    Vany

    RispondiElimina
  5. Ciao . Ho letto tramite facebook che hai aperto un sito , e sono contentissima di venire ogni tanto a leggere queste belle parole !Comunque sia il libro che a me ha lasciato un impronta bella e buona è stato "Il profumo delle foglie di limone " . E' uscito da poco(circa qualche mese) .E' una storia intrigante e molto travolgente . Come dici tu ti trasmette gli stati d'animo del personaggio , l'ansia , la goia e la tristezza tutte in una volta . Te lo consiglio!Ciao!!!

    RispondiElimina