sabato 25 giugno 2011

Emozioni d'autore al prezzo di un caffè... Solo negli USA


Curiosando tra le notizie di Google mi sono fermata per qualche secondo sulla semplice ma intrigante copertina di un libro, per poi focalizzare l'attenzione sul titolo dell'articolo: “Ecco il bestseller fai da te, l'e-book da 1 milione di copie
Nella libreria virtuale degli e-books non sono mai riuscita a trovare quello che cercavo. Ciò non è successo per i compratori del libro Saving Rachel di John Locke che con soli 99 centesimi di dollaro hanno potuto scaricare sui loro tablets una copia digitale. Locke infatti, oltre ad essersi autopubblicato, ha guadagnato circa 35 centesimi per ogni virtual-book venduto, trovandosi nel conto in banca (sicuramente anche quello gestito online) una cifra esorbitante in soli pochi mesi.... Praticamente seduto in poltrona, senza preoccuparsi di trovare una casa editrice interessata al suo libro (lui stesso afferma: “E pensare che un anno fa nessuno mi dava retta”), senza attendere i tempi necessari per le procedure contrattuali e quelli di stampa e distribuzione, sfruttando il metodo low cost, senza quindi crucciarsi di "svendere” la propria opera, si è visto ricoprire di diritti con una percentuale che nessun editore concederebbe mai, arrivando a 800 copie al giorno.

Sembra una favola, vero? Una di quelle da film americano che appena cominciano a scorrere i titoli di coda la colonna sonora di chiusura si fonde con una tua acida e reale esclamazione: “Solo in America succedono queste cose!” Ebbene sì, è proprio così. In Italia e nel resto d' Europa il sistema 'e-book' è molto arretrato rispetto al panorama statunitense. Secondo una stima ufficiale del mercato europeo degli e-book per il 2010, l’Italia sfiora per valore lo 0,1% rispetto al mercato trade (ma è anche l’ultimo paese ad essere entrato con decisione in questo settore), circa come la Spagna. Vanno meglio la Germania con uno 0,5%, la Francia con un 1,5%, mentre spicca la Gran Bretagna con il 3%. Ma negli USA la percetuale è attualmente del 10% e cresce più velocemente che in Europa. E pensare che sarebbe così facile, con un click e pochi centesimi, trovare nella propria libreria virtuale, un libro pagato poco e scaricato in pochi secondi.
Certo che in qualità di emergente e aspirante scrittrice, devo riconoscere che veder stampato o esposto in libreria il proprio libro è molto appagante. Diventa la cosa più bella subito dopo la personale e concreta consapevolezza di aver scritto un libro e a esserne uscita soddisfatta.
Però, a pensarci bene, questo metodo low cost permette di far arrivare le emozioni degli autori direttamente dentro ogni casa al prezzo di un caffè o poco più, oltrepassando i muri venali di una società sempre più gravata dalle preoccupazioni per la crisi economica.






Dal veliero, GG

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